?

Log in

officine italia - cose di cinema [entries|archive|friends|userinfo]
cose di cinema

[ userinfo | livejournal userinfo ]
[ archive | journal archive ]

Sotto falso nome [Oct. 26th, 2010|10:52 am]
cose di cinema

josephine_march
Ieri sera ho visto alla televisione un film italiano bello, cosa che diventa merce sempre piu' rara, che mi ha molto colpito.
Il film e' Sotto falso nome, del 2004, del regista Roberto Ando'.
Vi riporto la trama dal sito:
"Daniel (Daniel Auteuil) è uno scrittore di successo che si nasconde dietro lo pseudonimo di Serge Novak. Ha una moglie dolce ed innamorata (Greta Scacchi) e si sta recando al matrimonio del figlio quando incontra Mila (Anna Mouglalis, "Grazie per la cioccolata") con la quale passerà una notte di sesso. Giunto in chiesa scopre che Mila è la promessa sposa del figlio..." e da questo momento partono una serie di colpi di scena, a volte forse leggermente involuti, poco chiari per lo spettatore (penso che fosse uno dei primi film del regista), ma che contribuiscono a rendere il film pieno di fascino e di mistero.
Non e' un thriller, beninteso, ne' un film che parla di storie di sesso, benche' una storia di sesso sia al centro della vicenda, ma e' un film che ha due fili conduttori: uno e' quello della menzogna, del celarsi dietro maschere. Il protagonista e' uno scrittore che per trent'anni ha scritto sotto pseudonimo e non si e' mai presentato in pubblico, pur avendo scritto libri, soprattuto uno, considerati universalmente capolavori, ma non e' solo lui a celarsi, anche la giovane moglie del figlio porta una serie di maschere a nascondere la sua vera identita'. Alla fine del film lo scrittore rivelera' al mondo la sua identita' e alla giovane il segreto che li stava dividendo, ma la verita' non si rivelera' la scelta giusta.
L'altro filo conduttore, legato al precedente ovviamente, e' quello del tradimento. Tradimento non solo nel senso della relazione extra coniugale, ma in quanto legato al nascondere la verita' sul passato, su chi si e' veramente, che e' forse il piu' grande dei tradimenti.
Un film bello, pieno di atmosfera, ben girato, con belle ambientazioni e bella fotografia.
Non un capolavoro da strapparsi i vestiti, ma bello, soprattutto lontano dai cliche' che affliggono il cinema italiano negli ultimi anni
LinkLeave a comment

Un saluto [Dec. 21st, 2008|05:01 pm]
cose di cinema

aboni
A tutti/e Buone feste

 

vi lascio un link
forse vi interessa:


http://www.cinemaitaliano.info/


 
LinkLeave a comment

Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono e per questo si chiama presente. [Aug. 31st, 2008|12:55 pm]
cose di cinema

the_angie
[Current Location |Napule]
[Current Mood |thoughtfulthoughtful]

Se avete seguito il cammino di Sanshiro Kurenai col kimono rosso cucito dalla mamma alla ricerca dell'uomo da un occhio solo,se vi ha appassionato Ken il guerriero e le 7 stelle di Hokuto,se avete amato Beatrix e la mossa dello scoppio del cuore con cinque colpi delle dita,
Kung fu panda è il film che fa a caso vostro.



E.
Link2 comments|Leave a comment

Persepolis [Feb. 8th, 2008|12:05 am]
cose di cinema

the_angie
[Current Location |Napule]
[Current Mood |contemplativecontemplative]

Di rara delicatezza,Persepolis è un film che nasce dalla matita di Marjane Satrapi nel 2000.



Posposto su pellicola nel 2007 e in uscita tra poco (il 22 febbraio) nelle sale - credo poche,purtroppo -,vincitore del Premio della giuria all'ultimo Cannes,è il fumetto autobiografico e romanzato della vita della Satrapi.
Persepolis racconta della vita in Iran e poi in Europa di Marjane,straniera prima all'estero e poi in patria,divisa tra guerra e benessere,tra onore e giovinezza,tra i sogni e i sogni di rivoluzione.
Ben fatto,evocativo,molto dolce e molto duro,mette addosso un misto di malinconia e di speranza davvero preziosi ed inconsueti.Emette mille giudizi senza darne uno e dovrebbe fare riflettere,soprattutto le donne.
Per chi come me si sente sempre in bilico tra radici e futuro,Persepolis può essere lo specchio animato del proprio sè.
La nonna e il suo reggiseno pieno di gelsomini sono pura poesia,ad esempio.



Ve lo consiglio vivissimamente.
E.
Link3 comments|Leave a comment

Non ho voglia di fare un cazzo, si vede? [Sep. 13th, 2007|11:13 am]
cose di cinema

josephine_march
No, il fatto e' che sto aspettando che finiscano delle cose che ci mettono un po'...
Anyway.

Domenica notte hanno ridato Matrix, o The Matrix, come sarebbe piu' corretto dire, e me lo sono rivisto per l'ennesima volta.
Parliamo del primo, eh. Gli altri due, davvero, non hanno proprio ragion d'essere, per me.
Anyway.

Penso di aver finalmente capito.
Ci ho strippato un bel po' su quel film a suo tempo, ci ho pensato, ripensato, dibattuto.
L'oracolo... il cucchiaio...

E' tutto molto piu' semplice.
Il messaggio e' il seguente.
Se tu sei un programmatore che lavora in un'azienda informatica, e passi le notti e le ore in ufficio a cazzeggiare in rete con il nick di Neo, se ti beccano, ti scollegano.
Mi sembra evidente.
Link2 comments|Leave a comment

Il dolce e l'amaro [Sep. 13th, 2007|10:16 am]
cose di cinema

josephine_march
[Current Mood |thoughtfulmumble mumble]

L'altra sera, che proprio non se ne parlava di rimanere a casa da sola, sono andata a vedere Il dolce e l'amaro, film presentato a Venezia con non tanto successo.
Ora, a parte il fatto che il protagonista e' Luigi Lo Cascio, e per me possono anche farmelo vedere per due ore fermo a non fare niente che mi va bene lo stesso, in effetti il film mi ha lasciato un po' cosi'.
E' ben girato, ma allo stesso tempo non capisci cosa voglia dire esattamente.
Non e' esattamente un film sulla mafia, anche se racconta l'evoluzione di un giovane palermitano da aspirante picciotto a collaboratore di giustizia, non e' un film di estrema introspezione per cui si possa capire la trasformazione del personaggio da delinquente a pentito, non e' un film di costume della serie "vita e opere di un mafioso dagli anni '80 a oggi", e' un po' tutto questo e niente in particolare, perche' niente viene approfondito.
E' un peccato perche' invece la regia e' buona, anche se non manifesta particolari guizzi di originalita', e Lo Cascio, oltre il fatto che io lo sposero' anche se ancora lui non lo sa ma non c'e problema, posso aspettare, dicevo, Lo Cascio lo interpreta molto bene, come anche Renato Carpentieri che impersona il boss dei boss e Fabrizio Gifuni che e' il giudice amico di infanzia del mafioso (anche se al giudice a un certo punto lo fanno assomigliare al giudice Borsellino tra baffi e capigliatura, e voglio dire, lasciatelo in pace il povero Borsellino, o si fa un film (ne hanno fatto) su di lui, possibilmente un film serio,  oppure non facciamolo diventare una maschera, per favore), gli altri protagonisti rimangono un po' in bilico tra l'ordinario e il macchiettistico.
Mah: sanza infamia e sanza lodo.
Consigliato alle amanti di Lo Cascio, almeno c'e' qualche scena di sesso! ;-)
Link2 comments|Leave a comment

The Commitments [Aug. 24th, 2007|06:08 pm]
cose di cinema
silvietta304
Regia di Alan Parker ("Le ceneri di Angela") tratto dall'omonimo libro scritto da Roddy Doyle nel 1987.

GUARDATELO!

Link3 comments|Leave a comment

Altre recensioni lampo [Jun. 15th, 2007|03:18 pm]
cose di cinema

sweetliz
Bobby
Vero come la finzione
Pirati dei Caraibi
Ai confini del mondo

meglio del secondo
peggio del primo
Una notte al museo
non e' un capolavoro
ma e' carino
Tu, io e Dupree
pensavo fosse una commedia
e' un film sentimentale
Link14 comments|Leave a comment

Consigli da Schermi d'Amore... [May. 10th, 2007|10:39 am]
cose di cinema

capracotta
Ciao a tutti! Se amate il cinema melò e volete qualche titolo da recuperare, a Verona c'è appena stato "Schermi d'Amore"... E il pezzo qui sotto è tratto da un mio post sull'argomento! Buona visione... :)

***

Sono andata a vedermi un paio di film a Schermi d'Amore, più precisamente "Le passager de l’été" di Florence Moncorge-Gabin e "Malena es un nombre de tango" di Gerardo Herrero: non certo i migliori della rassegna, infatti li ho "scelti" per convenienza di giorni e orari, ma entrambi carini, abbastanza semplici e discretamente melò. ^^ Il film vincitore del concorso è "La prueba" di Judith Velez, ma le mie "spie infiltrate" nella giuria giovani sono concordi nel dire che il film che più meritava è "Daisy" di Andrew Lau. In ogni caso, trovate la lista completa dei film in rassegna qui, perciò se vi piace il genere e avete voglia di qualche titolo nuovo da vedere fatevi sotto. Tra l'altro, sono stata decisamente felice di poter respirare di nuovo al Filarmonico quell'atmosfera da cinema pre-era-multiplex, senza però privarsi delle comodità di quest'ultimi (audio e video ottimi e poltrone comodissime).
LinkLeave a comment

Recensioni lampo [May. 3rd, 2007|04:46 pm]
cose di cinema

sweetliz
Saturno Contro
Rocky Balboa
Number 23
Link6 comments|Leave a comment

navigation
[ viewing | most recent entries ]
[ go | earlier ]